Caro don Sgrauso, stiamo diventando una chiesa di vecchi?

Caro don Sgrauso, ho 22 anni e da un po’ di tempo sento il desiderio di riavvicinarmi alla fede. Ho provato ad andare a messa in diverse parrocchie, ma l’età media delle persone presenti era più o meno 80 anni. Mi sto un po’ sto scoraggiando… Non pensa che la massiccia presenza di anziani in chiesa sia un problema?

Ivan, Cagliari

 

Caro amico gerontofobico, credo che lei stia proprio sbagliando bersaglio. Il problema non è che in chiesa ci siano gli anziani. Ringraziamo il padreterno che almeno loro ci sono. E a volte hanno una fede e una vitalità che molti ventenni si sognano. Il problema è che spesso ci sono solo loro, o quasi, e che quindi la vita della parrocchia sia pensata per un target piuttosto agé: orari delle messe a misura di pensionato, canti che erano già insopportabilmente vecchi ai tempi di Pio XII, omelie buone solo a stimolare il sonno di qualche anziano che non riesce a dormire la notte.

Ovvio che un giovane come lei si senta a disagio.

Ed è anche ovvio che a un certo punto un’inquietante domanda affiori anche nella testa dei miei confratelli più ottusi: ma chi ci sarà in chiesa tra 20-30 anni?!

Certo, oggi ci sono ancora i bambini del catechismo (di solito perché ce li mandano le famiglie) e in alcune parrocchie i ragazzi che frequentano l’oratorio. Ma l’esperienza dice che spessissimo anche i percorsi di fede che sembrano più lineari tendono a interrompersi drasticamente nel passaggio all’età adulta. È sempre più raro trovare nelle chiese giovani adulti dai 20 ai 45 anni. E questo, a casa mia, si chiama fallimento, perché se le persone che stanno progettando e costruendo la loro vita di giovani adulti reputano la fede qualcosa di poco interessante o addirittura di totalmente inutile evidentemente stiamo sbagliando qualcosa. Ma devo anche essere estremamente sincero: non vedo nella chiesa molta gente preoccupata per questo. Si preferisce dare la colpa alla superficialità dei giovani, alla secolarizzazione, a internet e bla bla bla…

Quindi il consiglio che le do è di cercarsi qualche esperienza di chiesa dove può vivere la fede innanzitutto con persone della sua età: ce ne sono diverse nella nostra diocesi, anche se ben poca roba nelle parrocchie!

Un caro saluto,

Don Sgrauso

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