Aperitivo con ospite: un modo più morale e più umano di vivere l’economia

Tra i pilastri della Pastorale Universitaria di Cagliari c’è senza dubbio un’idea di fede come apertura e curiosità verso tutti gli aspetti della vita. Per approfondire diverse tematiche, senza limitarsi ad un elenco di nozioni, si è scelto di puntare su un format dinamico e meno frontale rispetto alle solite conferenze: abbiamo pensato di incontrare direttamente persone che nella loro vita, nel loro lavoro o nelle loro passioni vivono esperienze straordinarie e belle e chiedere loro di raccontarcele. Mercoledì 9 maggio abbiamo avuto l’occasione di conoscere, nel corso di un aperitivo in Piazza L’Unione Sarda a Cagliari, il professor Vittorio Pelligra, docente di Economia all’Università di Cagliari. 

Quasi due ore di botta e risposta in cui, con molta semplicità e competenza, Pelligra ha risposto alle domande di noi studenti entrando nel merito di una serie di questioni scottanti che riguardano questo aspetto così importante della nostra vita. Dagli stili di vita di noi consumatori alle scelte controverse di governi e grandi imprese multinazionali, si è cercato di capire di più in che direzione stiamo andando e cosa possiamo fare per far sì che al centro delle nostre società ci siano le persone e non quell’idolo che sono i soldi, come ci ha ricordato papa Francesco nella sua visita a Cagliari.

Per gli universitari che hanno partecipato a questo momento è stato interessante entrare in contatto con un nuovo modo di vedere l’economia e gli acquisti. L’economia nasce infatti per risolvere i problemi delle persone, se non lo fa c’è qualcosa di sbagliato e occorre fare la nostra parte per cambiare le cose. E’ facile dare la responsabilità al sistema, alle multinazionali o alle banche per tutto ciò che non funziona nella nostra società, più difficile immaginare che l’economia possa essere influenzata dalla nostre scelte e diventare più etica e sostenibile.

Abbiamo riflettuto su come spesso siamo portati a idolatrare il denaro sacrificando le nostre vite e le nostre relazioni: basti pensare che, nonostante il progresso tecnico abbia messo nelle condizioni di produrre molto di più in minore tempo, le nostre ore lavorative sono aumentate. Altro tema affrontato a più riprese durante il nostro dialogo con Pelligra è stato quello del gioco d’azzardo – vera piaga della società di oggi – del movimento Slot Mob nato per contrastarlo e delle scelte coraggiose dei bar e dei locali che hanno deciso di rinunciare alle Slot Machines e ai relativi introiti. Si è anche parlato di siti come eyeonbuy.org (attualmente in fase di progettazione) che consentono ai consuamatori di sapere se i prodotti che stanno comprando rispondono alle loro convinzioni etiche. Così come si è toccato il tema delle banche a cui affidiamo i nostri risparmi e che poi magari finanziano il commercio delle armi, riflettendo quindi su come anche la semplice scelta di dove aprire il nostro conto corrente possa essere determinate e coerente con i nostri valori.

Al termine della serata resta l’impressione che trovarsi a parlare di queste cose in un contesto conviviale e amichevole sia qualcosa non solo di piacevole ma anche di utile per porre in essere dei piccoli gesti di resistenza in una società in cui le persone contano sempre meno e altri idoli stanno prendendo pericolosamente il sopravvento.

Al prossimo appuntamento!

 

Sergio Arizio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *